Archive for maggio 2006

mag292006

Una proposta insensata.

Un parlamentare europeo, un certo sig. Lamassoure, ha proposto due tasse e balzelli di entità “modesta” (noccioline), a suo parere.

Ha proposto la tassazione di:

  • SMS (incremento del 12.5%)
  • e-mail (incremento +oo)

Apprendo tale proposta con stupore ed incredulità da Punto Informatico, in questo articolo.

Ovviamente la necessità di tassare è legata alla situazione di grande difficoltà che attraversa il Bilancio Europeo.

Una tale imposta avrebbe gravi ripercussioni sulla diffusione di internet. Violerebbe il principio, ampiamente difeso del Web Libero. Ridurebbe la competività europea, sarebbe un piccolo ritorno all’età della pietra.

Da “esperto” del Web, ritengo che una tale politica dannegerebbe i registar europei e implicherebbe l’adozione di provider stranieri per l’invio della posta.

mag292006

Efficienza.

Dedico questo post, a quanti dicono che parlo solo di inefficienze.

Volevo congratularmi con il fantastico support di feedburner, che ha risolto un MIO bug sul feed.

Stasera ho appreso che la prima riga del feed RSS deve essere la dichiarazione sul linguaggio utilizzato.

Complimenti per il servizio. Continuate così.

mag282006

La durata delle elezioni…

Leggendo questo articolo, sull’affluenza degli italiani alle urne, mi è venuto da domandarmi quale sia il tempo “giusto” (o equo, se vogliamo utilizzare un linguaggio più formale, dal momento che non esistono cose giuste o sbagliate) per lasciare aperte le urne.

Da un rapido confronto, emerge che la mia posizione è estremista: lasciare le urne aperte mezza giornata.

Io lascierei le urne aperte mezza giornata, con un consegunte risparmio di denaro pubblico. Direi, che data la particolare situazione dei conti pubblici italiana, potrebbe giovare.

Inoltre, il voto è un diritto, ma è anche un dovere. Se uno vuole andare a votare, è giusto che faccia alcuni sacrifici. Se non è disposto a farli, evidentemente, in una logica di tipo microeconomico, vuol dire che i benefici di non andare a votare sono maggiori dei costi. Ovvero, il beneficio di andare al mare è maggiore dell’interesse per il governo della propria regione o della propria circoscrizione.

Questo post non è una critica a quanti sono andati al mare, invece di essere andati a votare, del resto, il dato dell’affluenza è solo parziale. Le vere scelte della popolazione saranno note solo alla fine della tornata elettorale.

mag272006

Basta SPAM…

Basta SPAM…
Il testo è stato modificato. I commenti potrebbero non essere più pertinenti.

Sono stato costretto ad implementare un antispam per i commenti, a causa degli innumerevoli commenti di spam che ogni mattina sono costretto a rimuovere…

Il filtro antispam consiste nella solita immagine da leggere e inserire nell’apposito riquadro (CaptCha!).

Ho inoltre inserito un blocco sugli IP. Per qualunque problema, contattatemi, seguendo le istruzioni riportate nella pagina di errore.