lug212006
I musei Vaticani.
Il post ha oltre 6 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere piu' veritiere. Sicuramente, non sono aggiornate!
In questi giorni di calicola, di caldo torrido, mi sono imbattuto in una lunghissima e caldissima fila per accedere ai Musei Vaticani. Probabilmente uno di quei must per un turista a Roma.
Sono rimasto allibito dalla coda.
La coda e le attese, sono un simbolo di inefficienza e di scarsa attenzione al cliente; di una scarsa programmazione, di una scarsa capacità previsionale..
Si tratta di un lungo serpentone umano, che avanza (eufemismo) a passo di lumaca, sotto un sole battente, senza ombra, senza aqua. Solo sole, sole, sole!
Mi chiedo:
- Non si potrebbe cambiare il percorso della coda?
- Non si potrebbero posizionare dei tendoni?
- Non si potrebbe semplicemente ottimizzare il flusso di turisti
- Non si potrebbe aumentare l’orario di apertura
Il tutto farebbe apparire Roma, come una città moderna, attenta ai turisti, riprendendo i temi tanto cari ai Ministri (Sistema Italia)
Quella stessa coda la feci nell’estate del ’94, con 40° all’ombra. Un martirio, tanto per restare in tema con la meta finale. Però ne valeva la pena. Almeno all’interno c’era l’aria condizionata