In una economia di mercato, gli outlier non esistono.
Cosa sono gli outlier: sono determinazioni di una variabile “distanti” dagli altri valori. Trovate una spiegazione, migliore, ovviamente su Wikipedia – Outlier.
Perchè non possono esistere: se esistessero ci sarebbe una corsa verso quel prodotto, e quindi, un eccesso di domanda, e infine un aumento del prezzo.
Di conseguenza, i grandi “affari” non esistono.
Questa considerazione, andrebbe tenuta a mente, ogni qual volta siamo alla ricerca di un bene o di un servizio (vacanze) nel quale esiste una domanda e uno offerta non vischiosa.
Un esempio: i biglietti a 29 Euro di Trenitalia.
In un epoca ormai remota, i biglietti extrascontati (viaggiare RM-MI in prima classe a 29€), si potevano acquistare solo on-line, e non presso le normali agenzie. Successivamente, Trenitalia ha abilitato anche quest’ultime all’emissione di biglietti low-cost, con la conseguenza che questi sono diventati introvabili. A renderli ancora più “preziosi”, il diverso software che hanno a disposizione, estremamente pù veloce e flessibile. Ulteriore considerazioni: una agenzia può comprarli “per persona che si riserva di nominare”; e poi rivenderli, agendo da speculatore.
Un ulteriore esempio, in questo video delle Iene (Ascoltatelo e ditemi se le offerte non sono degli Outlier, e quindi…).