Tav?
In Alta Val di Susa, alle finestre, sui pendii, sulle pietre ci sono scritte, cartelli, che esprimono a gran voce, il dissenso della popolazione sul treno ad alta velocità, meglio conosciuto come TAV, o per gli adetti ai lavori, il tratto italiano del Corridoio 5.
Ritengo che ognuno debba avere le proprie idee e possa manifestarle, nel modo che ritiene più efficace; tuttavia è necessario essere coerenti.
Ho visto scritto: “NO TAV NO TIR”, allora, il cartello nella sua forma completa dovrebbe essere “NO TAV NO TIR NO MONEY NO WORK NO JOB“.
Bisogna essere coerenti: assunto che nessuna area geografica è autonoma e indipendente dalle altre, e che, anche solo il passaggio apporta benefici commerciali e occupazionali; se non si vuole il TAV, allora bisogna avere i TIR. Dato che non esistono e non sono nemmeno ipotizzabili altre infrastrutture.