Archive for ottobre 2006

ott312006

Aspettando Te.

Valentina Bottasini e Federico Neri

…So già che il sole tornerà a splendere anche per me… E’ caduta troppa pioggia, di colpo e senza preavviso. Ha inondato il mio cuore… e sta cercando di portarmi giù. Devo rialzarmi, prima che l’acqua arrivi nei polmoni. So che tornerà a splendere perché in fondo… lo merito. Ho dato tutto me stesso, talvolta di più, talvolta meno, qualche volta ho fatto più di quanto dovessi… ma non è bastato…

DreamsWorld

Un braccio di ferro col destino non è impresa facile, un giorno ti svegli e pensi di avere tutto sotto controllo, tutto ben gestito e in ordine, mentre un giorno ti alzi e ti accorgi che nulla è a posto, che nella tua vita è tutto così confuso, precario, indeciso… A me basta un paletto non più stabile tra i tanti che rappresentano le varie “sicurezze della vita” per sentire quell’amarezza interiore, quel panico mozzato dentro lo stomaco

Ciko85

Aspettando noi 2…

ott312006

Patto di Stabilità e Crescita.

Toro Il rispetto del patto di stabilità e crescita è necessario. Come il rispetto di ogni accordo.

Da buon matematico, so che è possibile raggiungere l’obiettivo agendo, anche contemporaneamente, sul:

  • numeratore
  • denominatore

Ogni giorno, una miriade di transazioni sfuggono al fisco:
Prima colazione. Andiamo al solito bar, ogni mattina, portando a spasso il cane, e prendiamo il solito cornetto e cappuccino. (1.50 €). Raramente ci faranno lo scontrino. Si “urleranno”. “una brioche e un cappuccio per il dottore..”
In ufficio. Andando in ufficio, prendiamo un taxi. Può capitare. Magari ci si è rotto il nostro mezzo di locomozione. Il taxista assolve in maniera forfettaria le pendenze fiscali. Non è infatti tenuto a rilasciarci la ricevuta. Ovviamente, se ha aderito al “fisco forfettario” è evidente che i contributi fiscali forfettari che dovrà versare saranno minori, o al massimo uguali a quelli che verserebbe se operasse in un regime fiscale “variabile”. Se così non fosse, non avrebbe alcuna convenienza. Se fosse uguale, perchè dovrebbe correre il rischio di pagare più tasse, di quelle dovute. E’ evidente, che pagherà meno di quello che dovrebbe pagare. Ciò evidentemente si ripercuoterà sul numeratore e sul denominatore dei parametri del trattato di Maastricht.
Il mezzo di locomozione. Una volta giunto in ufficio, telefona il meccanico, che informa che il mezzo è pronto: “Guardi sono 100 €… ma posso venirle incontro….”
A casa. Il nostro simpatico omino, torna a casa, per portare il proprio cucciolo dal veterinario, il quale, ovviamente si “dimenticherà” di fare la ricevuta fiscale, tanto non le serve…
Idraulico. La giornata prosegue con l’idraulico, il quale, ovviamente, aveva la borsa talmente piena da non poter portare con se, il blocchetto per le ricevute fiscali. (Il nostro “idraulico” percepirà il sussidio di disoccupazione, avrà l’assistenza sanitaria gratuita…)

Ogni giorno, miriadi di transazioni sfuggono, danneggiando il PIL e determinando elevate aliquote fiscali, per i pochi lavoratori dipendenti (che non possono sfuggire alla macchina del fisco…)

La soluzione:
Ogni spesa deducibile. Quale sarebbe l’incentivo:

  • andreste al bar, dove vi fanno lo scontrino
  • portereste il vostro cucciolo, dal veterinario che vi fa la fattura per la prestazione medica
  • chiamereste l’idraulico che si ricorda e sopporta il peso del pesante taccuino

Ogni riferimento a fatti, cose, persone è del tutto casuale e non voluto.

ott292006

Ricavi e Costi.

Costi Ricavi
Nella vita:

  • si sostengono costi
  • si ottengono ricavi: nella forma di successi, felicità, soddisfazione, soldi, salute, amore.

I costi della nostra vita spesso sono “psicologici”.
Secondo me, esistono costi “psicologici” diretti ed indiretti.

In economia sono:

  • costi diretti quei costi che sono facilmente imputabili al prodotto e servizio.
  • costi indiretti quei costi che non possono essere agevolmente attribuiti al prodotto o al servizio. I costi indiretti saranno poi ribaltati ed attribuiti al prodotto o servizio per calcolarne il costo pieno.

Nella nostra vita, sulle nostre azioni, sul nostro umore, gravano sicuramente tutti i costi diretti (ovvero tutti quei problemi che ci siamo creati e scelti, con il nostro comportamento); ma anche i costi indiretti derivanti: dalla struttura (i nostri familiari) o delle attività ausiliarie (persone che ci stanno vicine).

ott282006

Dottore….

Con i poteri a me conferiti, la dichiaro dottore in Economia e gestione delle imprese di servizi…

E’ passato un anno… sembra incredibile… Continuo a studiare, continuano a piacermi le stesse cose, continuo a non sopportarne altre…

Tante altre cose sono cambiate… o forse no:

  • Alcuni sogni e desideri diventano più chiari, tutto assume contorni più definiti, come quando, guidando, oggetti lontani si avvicinano e prendono forma…. La vita è un lungo viaggio in treno o in un autobus..
  • Alcune persone che ritenevo importanti, si sono rilevate “banali”, “sciape” e superficiali; altre hanno acquisito ancora più importanza, e ho scoperto che non voglio farle scendere. Alcune persone mi hanno fatto scendere, altre le ho fatte scendere io…
  • Un anno dopo, le priorità di sono riordinate.

Stay tuned…