Il rispetto del patto di stabilità e crescita è necessario. Come il rispetto di ogni accordo.
Da buon matematico, so che è possibile raggiungere l’obiettivo agendo, anche contemporaneamente, sul:
Ogni giorno, una miriade di transazioni sfuggono al fisco:
Prima colazione. Andiamo al solito bar, ogni mattina, portando a spasso il cane, e prendiamo il solito cornetto e cappuccino. (1.50 €). Raramente ci faranno lo scontrino. Si “urleranno”. “una brioche e un cappuccio per il dottore..”
In ufficio. Andando in ufficio, prendiamo un taxi. Può capitare. Magari ci si è rotto il nostro mezzo di locomozione. Il taxista assolve in maniera forfettaria le pendenze fiscali. Non è infatti tenuto a rilasciarci la ricevuta. Ovviamente, se ha aderito al “fisco forfettario” è evidente che i contributi fiscali forfettari che dovrà versare saranno minori, o al massimo uguali a quelli che verserebbe se operasse in un regime fiscale “variabile”. Se così non fosse, non avrebbe alcuna convenienza. Se fosse uguale, perchè dovrebbe correre il rischio di pagare più tasse, di quelle dovute. E’ evidente, che pagherà meno di quello che dovrebbe pagare. Ciò evidentemente si ripercuoterà sul numeratore e sul denominatore dei parametri del trattato di Maastricht.
Il mezzo di locomozione. Una volta giunto in ufficio, telefona il meccanico, che informa che il mezzo è pronto: “Guardi sono 100 €… ma posso venirle incontro….”
A casa. Il nostro simpatico omino, torna a casa, per portare il proprio cucciolo dal veterinario, il quale, ovviamente si “dimenticherà” di fare la ricevuta fiscale, tanto non le serve…
Idraulico. La giornata prosegue con l’idraulico, il quale, ovviamente, aveva la borsa talmente piena da non poter portare con se, il blocchetto per le ricevute fiscali. (Il nostro “idraulico” percepirà il sussidio di disoccupazione, avrà l’assistenza sanitaria gratuita…)
Ogni giorno, miriadi di transazioni sfuggono, danneggiando il PIL e determinando elevate aliquote fiscali, per i pochi lavoratori dipendenti (che non possono sfuggire alla macchina del fisco…)
La soluzione:
Ogni spesa deducibile. Quale sarebbe l’incentivo:
- andreste al bar, dove vi fanno lo scontrino
- portereste il vostro cucciolo, dal veterinario che vi fa la fattura per la prestazione medica
- chiamereste l’idraulico che si ricorda e sopporta il peso del pesante taccuino
Ogni riferimento a fatti, cose, persone è del tutto casuale e non voluto.