Archive for luglio 2007
Il marketing non servirebbe
Paperone docet:
Il marketing non servirebbe se ciascuno facesse bene il proprio mestiere.

Corporate Strategy. Google.
Tutti conosciamo Google. Il motore di ricerca. L’innovatore. Il best place to work. Il rivoluzionario.
Google ha come mission quella di organizzare le informazioni e renderle fruibili. L’idea rivoluzionaria era di organizzare le informazioni su web, on-line; poi, successivamente, le informazioni off-line: Google Desktop. Poi passiamo a GMail, la posta elettronica innovazione. Sempre disponibile, sempre li pronta per essere consultata e ricercata. Google, ci vuole on-line. Sempre connessi. Decide cosi di “cablare” in wi-fi San Francisco.
Google vuole conoscere i nostri pensieri ed organizzare i nostri blog. Si compra FeedBurner.
Google è diventato grande. Molto. E decide di allearsi con un amico, per combattere con un nemico comune: Microsoft. I nemici (Apple) del tuo nemico (Microsoft), sono tuoi amici. Ecco che Google, inizia a pestare i piedi a Microsoft, lanciando Google Docs. Prima comprando Writely, poi sviluppando Google Spreadsheet. Ora si è comprato l’ennesima società, che sviluppa PowerPoint on line: Google Presently.
Google lancia Google App. Pesta i piedi a Microsoft FrontPage e a Windows Server Family.
Google finanzia Fon, insieme a Skype, Index Ventures, Sequoia Capital, Excite! e Digital Garage, versando 20 milioni di dollari. Ad una start-up. Perchè? Fon permetterà alle persone di stare on-line. Di fruire dei servizi che Google offre. Certo, il risultato si poteva raggiungere diversamente. Acquistando 192 compagnie telefoniche, una in ogni nazione, e permettere alle persone di essere sempre connesse. Direi che FON, una start-up è molto più economica.
Detto ciò, dove andrà Google?
Direi che continuerà a pestare i piedi a tutti quelli che potrà.
- Riproverà ad acquistare Yahoo!.
- Coordinerà le proprie politiche con Apple, sfruttando Eric Schmidt che siede in entrambi i CdA. Google è forte nel software, Apple nell’hardware, nel design.
- Brandizzerà l’iPhone, che richiede la connessioni always on, ma Apple farà un eccezione per Google.
- Si comprerà un po’ di partecipazioni in società di telefonia mobile, l’UMTS e wi-fi sono il top.
- Comprerà un po’ di servizi di Hosting, con il tentativo di chiudere la strada ai server Windows
- Comprerà Plaxo, se non lo ha già fatto. In questo modo sarà ancora più facile interconnettere Oulook con gli applicativi Google e dimenticarsi, per sempre, Microsoft.
Staremo a vedere.
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