Revisione.
L’attività di revisione di un bilancio di una società consiste nel cercare le cosidette “conferme esterne“. Un nome altisonante per descrivere un meccanismo banale, e che ognuno di noi mette in pratica tutti i giorni: ottenere certezza attraverso richieste a terzi.
Per l’attività di revisione le risposte sono fondamentali; tuttavia il numero delle risposte ottenute spesso è addirittura inferiore al 20%, alle volte prossimo allo 0. I paradossi sono due:
- Tranne per pochi soggetti – quali le banche e i legali (che percepiscono una lauta fees)- non esiste alcun obbligo contrattuale di risposta
- Le lettere sono inviate in formato cartaceo, e dunque necessitano di essere imbustate e spedite. (Questa intensa e formativa attività, non è svolta dalle segretarie o da pensionati, ma da giovani laureati).
Sarebbe, a mio avviso, molto più efficiente, pratico, rapido ed economico, una email inviata tramite posta elettronica certificata. Si ha la garanzia che sia stata ricevuta ed ha un costo prossimo allo zero; oltre che ad avere un impatto ambientale nullo (Di ogni lettera inviata ne vengono prodotte 4 copie: 2 vengono spedite, 1 viene archiviata – rigorosamente in formato cartaceo – dalla società di revisione; 1 viene archiviata – in quanto protocollata – dalla società)
A quando questa elementare innovazione?