Crisi.
C’è grossa crisi in giro quando alcune multinazionali iniziano ad inviare email a tutti i dipendenti affermando che c’è un eccesso di capacità produttiva (in queste aziende i dipendenti sono come i cespiti, ricevono una mail con le ore lavorate nel fiscal year – una specie di ammortamento)… Pertanto chiedono a tutti i dipendenti di prendersi fino a 20 giorni di aspettativa non retribuiti (ma, in inglese suona meglio: additional leave) per fronteggiare “l’eventuale temporaneo eccesso di capacità produttiva nell’ambito delle Service Line“. Tale iniziativa è però rivolta solo al personale dipendente e non anche ai soci perché “è necessario che loro siano vicini a nostri clienti“.
Evito di commentare l’idiozia dell’iniziativa in una azienda nella quale i dipendenti non sono soddisfatti. Credo che l’iniziativa potrebbe funzionare solo qualora il personale dipendente riconosca di operare e vivere in un azienda “unica” orientata alle persone, in cui la ripartizione dei profitti è omogenea o comunque ritenuta giusta e condivisa.