<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dott. FN - Dott. Federico Neri &#187; Uncategorized</title>
	<atom:link href="http://federico.neri.at/blog/category/uncategorized/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://federico.neri.at/blog</link>
	<description>Sono il mio miglior successo.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Apr 2010 17:43:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Gmail che vorrei.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2010/04/01/gmail-che-vorrei/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2010/04/01/gmail-che-vorrei/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 17:42:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail]]></category>
		<category><![CDATA[Gmail]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=748</guid>
		<description><![CDATA[Gmail ha rivoluzionato il mio modo di concepire e gestire la posta elettronica. Purtroppo ogni tanto sento la mancanza di alcune funzioni: Utilizzo di una OTP (One Time Password) per poter accedere con serenità alla mia posta elettronica su computer condivisi sui quali potrebbe essere installato un key-logger. Una soluzione ottimale sarebbe quella di implementare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.dynamick.it/wp-content/uploads/2008/08/to-do-list-gmail.jpg" title="Gmail " class=floatRight width="200" height="149" />Gmail ha rivoluzionato il mio modo di concepire e gestire la posta elettronica. Purtroppo ogni tanto sento la mancanza di alcune funzioni:</p>
<ul>
<li>Utilizzo di una OTP (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/One-time_password">One Time Password</a>) per poter accedere con serenità alla mia posta elettronica su computer condivisi sui quali potrebbe essere installato un key-logger. Una soluzione ottimale sarebbe quella di implementare <a href="https://vipmobile.verisign.com/home.v">VIP Mobile di Verisign</a>.</li>
<li>Utilizzo del tasto canc per cancellare i messaggi selezionati</li>
</ul>
<p>Adoro, invece:</p>
<ul>
<li>il certificato SSL &#8211; per poter avere la certezza che la mia posta non può essere sniffata,</li>
<li>7 GB di spazio</li>
<li>un&#8217;interfaccia snella</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2010/04/01/gmail-che-vorrei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook e la tutela gli utenti</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2010/01/03/facebook-e-la-tutela-gli-utenti/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2010/01/03/facebook-e-la-tutela-gli-utenti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 16:29:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=734</guid>
		<description><![CDATA[Facebook viola la legge italiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono <a href="http://federico.neri.at/blog/2008/10/12/facebook-privacy/">nuovamente</a> a parlare di Facebook, che, nonostante abbia aggiornato le impostazione di privacy continua a <strong>violare la legge italiana</strong>.</p>
<p>Ho espresso il desiderio, nelle impostazioni di privacy, che le mie foto siano visibili esclusivamente a me; pertanto, mi aspetto che se una persona mi tagga in una foto, quest&#8217;ultima sia visibile <strong>esclusivamente</strong> a me, a chi l&#8217;ha caricata e a chi altro è taggato nella medesima (ovvero presente all&#8217;evento). </p>
<p>Ebbene, l&#8217;effetto della mia scelta non è questo: le mie foto non sono visibili sul mio profilo, ma lo sono su quello di chi le ha caricate (nel pieno rispetto delle sue impostazioni di privacy &#8211; ignorando completamente le mie).</p>
<p>Semplifichiamo con un esempio:</p>
<ul>
<li>A &#8211; il riservato &#8211; imposta che le sue foto sia visibili solo da se stesso</li>
<li>B &#8211; il fotografo della festa &#8211; nessuna impostazione di privacy particolare</li>
<li>C &#8211; il curiosone</li>
</ul>
<p>con Facebook, questi sono risultati: <strong>C va sul profilo di B e vede le foto di A </strong> ovvero: la scelta di A è irrilevante.</p>
<p>Come è <em>ampiamente</em> illustrato nelle condizioni generali di Facebook (Term),<a href="http://www.facebook.com/help/?faq=12568"> in questa pagina</a>, se è stata caricata una mia foto che io non desidero posso solo:</p>
<blockquote><ul>
<li>View the photo and click the &#8220;remove tag&#8221; link next to your name. It will no longer be linked to your profile.</li>
<li>Remember that you can only tag your friends. If you are having problems with someone constantly tagging you in embarrassing photos, just remove them as a friend (from the Friends page).</li>
<li>If you don&#8217;t want the photo to be shown at all, <strong>please talk to the person who posted it</strong>. They should be respectful enough to remove unwanted photos. Unfortunately, Facebook CANNOT make people remove photos that do not violate our Terms of Use. </li>
</ul>
</blockquote>
<p>In buona sostanza: non posso fare nulla, solo parlare con la persona che l&#8217;ha pubblicata, chiedondole di rimuoverla (ovvero farle causa).<br />
Mi pare appena il caso di sottolineare che rimuovere il mio tag è del tutto inutile: sarà ugualmente visibile anche se non associata al mio nome (sarà visibile dal mio capo, che è un amico del mio amico).</p>
<p>Dalla lettura della <a href="http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#97">legge del 22 aprile 1941 n. 633</a>:</p>
<blockquote><p>
Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell&#8217;immagine è giustificata dalla notorietà o dall&#8217;ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o colturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico.<br />
Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l&#8217;esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all&#8217;onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata.
</p></blockquote>
<p>Insomma moltissime persone su Facebook violano la privacy, e il gestore del sito non pone in essere alcun comportamento volto a minimizzare il perpetuarsi di violazioni della privacy, o, per dirla in termini giuridici del &#8220;diritto d&#8217;autore e di altri diritti connessi al suo esercizio&#8221;.</p>
<p><strong>La soluzione sarebbe a dir poco banale: al momento del tag è richiesta l&#8217;autorizzazione alla pubblicazione; se questa è negata la foto potrà essere condivisa solo tra le persone taggate. </strong></p>
<p>Un&#8217;altra soluzione altrettanto banale sarebbe quella di poter rendere non riconoscibile il soggetto raffigurato; analogamente con quanto è stato fatto con <a href="http://sites.google.com/site/lanciostreetviewitalia/street-view-e-la-privacy">Google Street View che ha offuscato i volti e i dati sensibili</a>.</p>
<p>Alla luce di questa situazione, l&#8217;unica soluzione è quella di non farsi fotografare. Grazie Facebook per aver ridotto la nostra vita al<em> puro gossip</em>.</p>
<p>Ora, vi prego di voler rimuovere tutte le mie foto <img src='http://federico.neri.at/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2010/01/03/facebook-e-la-tutela-gli-utenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono tempi duri.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/10/30/sono-tempi-duri/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/10/30/sono-tempi-duri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 21:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[barzelletta]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=731</guid>
		<description><![CDATA[Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito. Improvvisamente arriva in città un ricco turista. Entra nell&#8217;unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una. Il proprietario dell&#8217;albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://iltato.files.wordpress.com/2009/05/crisi-mondo.jpg" alt="Crisi" class="floatLeft"/>Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito. Improvvisamente arriva in città un ricco turista. Entra nell&#8217;unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una.<br />
Il proprietario dell&#8217;albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col macellaio.<br />
Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con l&#8217;allevatore di maiali.<br />
L&#8217;allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col suo fornitore di mangime e carburante.<br />
Il fornitore di mangime e carburante prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con la prostituta della città, che in questi tempi difficili gli fornisce i suoi servizi a credito.<br />
La prostituta prende i 100 euro e corre all&#8217;albergo a pagare il proprietario per le camere che le fornisce a credito quando porta i suoi clienti.<br />
Il proprietario dell&#8217;albergo prende i 100 euro e li posa sul bancone della reception in modo che il turista non sospetti nulla.<br />
In quel momento, dopo avere ispezionato le stanze, viene giù il turista, riprende i suoi 100 euro e, dopo avere detto che non gli piacciono le stanze, lascia la città.<br />
Nessuno ha guadagnato nulla, ma tutti hanno estinto i debiti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/10/30/sono-tempi-duri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poste Italiane. La trasparenza.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/10/11/poste-italiane-la-trasparenza/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/10/11/poste-italiane-la-trasparenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 08:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Poste Italiane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=728</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera, il sito di Poste Italiane è stato vittima di un hostile take over. Stamattina il sito è stato rimesso on-line. Dell&#8217;avvenimento neanche un accenno, come se nulla fosse. Credo, che un utente, meriti di più: attenzioni ed informazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, il sito di Poste Italiane è stato vittima di un <em>hostile take over</em>.</p>
<p><img src="http://i33.tinypic.com/6xxg29.jpg" alt="Poste Italiane" /></p>
<p>Stamattina il sito è stato rimesso on-line. Dell&#8217;avvenimento neanche un accenno, come se nulla fosse. Credo, che un utente, meriti di più: attenzioni ed informazioni. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/10/11/poste-italiane-la-trasparenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Linosa</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/09/15/linosa/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/09/15/linosa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 08:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[Linosa]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=714</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver visitato Lampedusa, cittadina caotica ma giovanile, terra di nessuno dove si parcheggia dove si vuole, si guida senza casco e senza cintura, è opportuno vedere anche l&#8217;altra metà del comune: Linosa. Linosa è un&#8217;isola ordinata, pulita, verdeggiante (dove abbondano fichi d&#8217;india, lenticchie e capperi) ma dai colori vulcanici (sfumature del giallo, del rosso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="floatLeft" width="400" height="300" src="http://i26.tinypic.com/2uesc41.jpg" alt="Linosa" /> Dopo aver visitato <a href="http://federico.neri.at/blog/2009/09/12/lampedusa-food/">Lampedusa</a>, cittadina caotica ma giovanile, terra di nessuno dove si parcheggia dove si vuole, si guida senza casco e senza cintura, è opportuno vedere anche l&#8217;altra metà del comune: Linosa. </p>
<p>Linosa è un&#8217;isola ordinata, pulita, verdeggiante (dove abbondano fichi d&#8217;india, lenticchie e capperi) ma dai colori vulcanici (sfumature del giallo, del rosso, del nero), oasi di pace e serenità, abitata da 500 anime, priva di inquinamento perché possono circolare solo i mezzi dei residenti.</p>
<p>Per raggiungere Linosa da Lampedusa è sufficiente prendere l&#8217;aliscafo che parte alle 09.30 e arriva dopo circa 50 minuti (27 euro se si usufruisce della convenzione &#8211; da ritirare alla pro-loco &#8211; destinata ai turisti sottoscritta tra il Comune e la <a href="http://www.usticalines.it/">Ustica Lines</a>). Arrivati a Linosa si può noleggiare un quad o un motorino (25 euro) per girarla in poco più di mezza giornata facendo delle tappe rinfrescanti. Le spiagge più belle sono:</p>
<ul>
<li>I faraglioni</li>
<li>Piscina</li>
<li>Spiaggia nera</li>
</ul>
<p>A fine giornata si può riprendere l&#8217;aliscafo alle 18.30.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/09/15/linosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lampedusa.Food</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/09/12/lampedusa-food/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/09/12/lampedusa-food/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 08:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[13.5]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[Royal]]></category>
		<category><![CDATA[Spiga d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[spritz]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=708</guid>
		<description><![CDATA[Lampedusa, terra d&#8217;Africa, battuta dal vento, arsa dal sole, lambita da acque cerulee e cristalline. Paradiso non solo per gli amanti del mare, ma anche del cibo: un&#8217;ottima colazione in un bar del centro, uno spuntino e un pranzo sulla spiaggia, un aperitivo a base di pesce in un bar del corso principale, cena in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width=560px height=340px src="http://i32.tinypic.com/aonkn5.jpg" alt="Lampedusa" /></div>
<p>Lampedusa, terra d&#8217;Africa, battuta dal vento, arsa dal sole, lambita da acque cerulee e cristalline.<br />
Paradiso non solo per gli amanti del mare, ma anche del cibo: un&#8217;ottima colazione in un bar del centro, uno spuntino e un pranzo sulla spiaggia, un aperitivo a base di pesce in un bar del corso principale, cena in un piccolo ristorantino.</p>
<ul>
<li>Colazione al Gran Café Royal (Via Roma) con brioche e granita di mandorle o di caffè con una spruzzata di panna <strong>(4 euro)</strong>;</li>
<li>un break e un pranzo sulla spiaggia tra una nuotata e l&#8217;altra, con cornetti, cannoli e un calzone fritto, ed una parmigianina comprati al panificio la &#8220;Spiga D&#8217;Oro&#8221; <strong>(5 euro)</strong> </li>
<li>Un aperitivo a base di pesce sorseggiando un bicchiere di spritz al 13.5 <strong>(8 euro)</strong></li>
<li>Una cena dove un primo e un secondo sono più che abbondanti per 2 persone al Lipadusa <strong>(15 euro)</strong></li>
<li>Una brioche con il gelato per concludere la giornata <strong>(3 euro)</strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/09/12/lampedusa-food/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rispetto #2</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/07/15/rispetto-2/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/07/15/rispetto-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 13:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=693</guid>
		<description><![CDATA[Non c&#8217;è più rispetto. Un bar simpaticissimo in pieno centro di Roma per garantirsi una maggiore &#8220;visibilità&#8221; occupa abusivamente il parcheggio motorini con un tavolino. Perché pagare la COSAP se si vuole avere uno spazio di fronte al proprio locale? Viva l&#8217;arroganza!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è più rispetto.<br />
Un bar <del datetime="2009-07-15T08:23:40+00:00">simpaticissimo</del> in pieno centro di Roma per garantirsi una maggiore &#8220;visibilità&#8221; <strong>occupa abusivamente</strong> il parcheggio motorini con un tavolino. Perché pagare la <a href="http://www.romaentratespa.it/cosap.html">COSAP </a>se si vuole avere uno spazio di fronte al proprio locale?</p>
<div>
<img width="100%" height="100%" src="http://i27.tinypic.com/j7f9xy.jpg" alt="Antropometrico" />
</div>
<p>Viva l&#8217;arroganza!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/07/15/rispetto-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libretto del lavoro</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/07/10/libretto-del-lavoro/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/07/10/libretto-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 07:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=686</guid>
		<description><![CDATA[Il libretto del lavoro è stato abolito dal decreto legislativo 297 del 2002. Quel pezzettino di carta consunto, color panna, simbolo della maggiore età e della regolarità con l&#8217;istruzione obbligatoria è stato abolito nel lontano 2002 dopo oltre 70 anni di &#8220;onorato&#8221; servizio. A sostituirlo, quasi di soppiatto, un &#8220;nuovo&#8221; concept: un sito. Una piazza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i26.tinypic.com/33o4aqu.jpg" alt="Borsa Lavoro" title="Borsa Lavoro" width="99" height="89" class="floatLeft" />Il libretto del lavoro è stato abolito dal decreto legislativo 297 del 2002. Quel pezzettino di carta consunto, color panna, simbolo della maggiore età e della regolarità con l&#8217;istruzione obbligatoria è stato abolito nel lontano 2002 dopo oltre 70 anni di &#8220;onorato&#8221; servizio. A sostituirlo, quasi di soppiatto, un &#8220;nuovo&#8221; <em>concept</em>: un sito. Una piazza, un luogo di incontro tra domanda ed offerta, su base nazionale. </p>
<blockquote><p>&#8220;Uno strumento potentissimo, insomma, che ad esempio permette ad una famiglia di Bolzano di contattare una bravissima colf straniera rimasta senza lavoro a Palermo!&#8221;</p></blockquote>
<p>Un sito: <a href="http://www.borsalavoro.it/wps/portal"><strong>La borsa continua nazionale del Lavoro</strong></a>. Un nome altisonante, forse anche troppo, in quanto non si tratta di una novità assoluta: è il solito, l&#8217;ennesimo sito (<a href="http://www.monster.it/">Monster</a>, <a href="http://www.infojobs.it/">InfoJobs</a>, <a href="http://www.michaelpage.it/">Michael Page</a>, <a href="http://www.altiprofili.it/">Alti Profili</a>, <a href="http://miojob.repubblica.it/">Mio Job</a>, <a href="http://www.cambiolavoro.com/">CambioLavoro</a>) dove inserire i propri dati (anagrafici e professionali) con la speranza (forse vana, &#8211; in questo momento, ci sono 4.126 annunci su tutta Italia, a fronte di 179.151 profili) di trovare lavoro.<br />
<img src="http://i31.tinypic.com/2l1am8.jpg" alt="BLAnnunci" title="BLAnnunci" width="465" height="51" class="alignnone size-full wp-image-688" /><br />
Il target professionale sembra essere <strong>low-profile</strong>. Ma ogni carta può essere quella giusta, in questo momento di crisi dell&#8217;economia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/07/10/libretto-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le passioni incrementano il ROE.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/06/14/le-passioni-incrementano-il-roe/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/06/14/le-passioni-incrementano-il-roe/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 08:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[Avere degli interessi, delle passioni, degli hobby è necessario e sano. Immaginatevi la mamma di Bill Gates o di Steve Jobs che rimprovera il figlio perché invece di studiare perdeva tempo su &#8220;quelle cose li!&#8221;. Oggi i due &#8220;perditempo&#8221; hanno un impero e hanno reso diverso il nostro modo di vivere. Ho letto un interessante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="90%" height="90%" src="http://buildinternet.com/wp-content/uploads/personal-project-banner.jpg" alt="Progetti Personali" /></div>
<p>Avere degli interessi, delle passioni, degli hobby è necessario e sano. Immaginatevi la mamma di Bill Gates o di Steve Jobs che rimprovera il figlio perché invece di studiare perdeva tempo su &#8220;quelle cose li!&#8221;. Oggi i due &#8220;perditempo&#8221; hanno un impero e hanno reso diverso il nostro modo di vivere.<br />
<a href="http://buildinternet.com/2009/06/the-value-of-practical-personal-projects/">Ho letto un interessante spunto di riflessione</a>: &#8220;<strong>le aziende dovrebbero incoraggiare i propri dipendenti a dedicarsi alle loro passioni; perché ciò che si impara giocando un domani potrà essere applicato con successo in un progetto, determinando un incremento della redditività aziendale</strong>&#8220;. Sperimentare, giocare, essere curiosi fa bene a se stessi e all&#8217;azienda per cui si lavora. Imparare giocando è il modo migliore per apprendere, per creare conoscenza, per creare valore. Quanti e quali skills applicati quotidianamente sono frutto della vostra passione e non di una attività di learning tradizionale?<br />
<strong>Un azienda &#8220;people first&#8221; lascia spazio ai propri dipendenti!</strong><br />
I vostri datori di lavoro che approccio usano?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/06/14/le-passioni-incrementano-il-roe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esperienze d&#8217;acquisto on-line. RomaCC.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/05/24/acquisto-on-line-romacc/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/05/24/acquisto-on-line-romacc/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 17:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[e-shop]]></category>
		<category><![CDATA[mini marketing]]></category>
		<category><![CDATA[romacc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=671</guid>
		<description><![CDATA[RomaCC ha aperto un sito di e-shop. Ho sempre acquistato in maniera &#8220;off-line&#8221; presso il loro unico punto vendita in Roma, a via Peireira. Hanno modi un po&#8217; bruschi e sbrigativi, ma i prezzi sono ottimi. Sono stato tentato di effettuare l&#8217;acquisto on-line con l&#8217;idea di evitare l&#8217;assalto alla diligenza, che usualmente regna nel negozio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.thegameland.net/it/img/romacc.gif" alt="RomaCC" class="floatLeft"/><a href="http://www.romacc.it/">RomaCC</a> ha aperto un sito di e-shop. Ho sempre acquistato in maniera <em>&#8220;off-line&#8221;</em> presso il loro unico punto vendita in Roma, a via Peireira. Hanno modi un po&#8217; bruschi e sbrigativi, ma i prezzi sono ottimi. Sono stato tentato di effettuare l&#8217;acquisto on-line con l&#8217;idea di evitare l&#8217;assalto alla diligenza, che usualmente regna nel negozio, nonostante la distribuzione dei numeri &#8220;elimina-coda&#8221;.<br />
Il pagamento on-line non ha creato alcun problema, anche se, forse, un piccolo sconto sarebbe gradito.<br />
Il momento del ritiro è stato tragico: arrivato al negozio con il &#8220;riepilogo dell&#8217;acquisto effettuato&#8221;, mi è stato detto <del datetime="2009-05-24T17:28:13+00:00">(sgraziatamente)</del> che non era sufficiente per il ritiro, ma era anche necessaria la mail (rigorosamente stampata) accompagnatoria.<br />
Dopo un po&#8217; di solleciti da parte mia finalmente ritiro il pacco.<br />
All&#8217;uscita del negozio, il commesso un po&#8217; stizzito dice: &#8220;mi raccomando, la prossima volta porti entrambi i fogli&#8221;, a questo punto mi giro <del datetime="2009-05-24T17:28:13+00:00">(sgraziatamente)</del> e rispondo: &#8220;forse, non ci sarà una prossima volta, e comunque basta indicare chiaramente la documentazione da produrre per il ritiro&#8221;<br />
La mail inivata per il ritiro è la seguente:</p>
<blockquote><p><a href="http://federico.neri.at/allegati/ROMACC.JPG" rel="lightbox[671]">&#8220;Gentile cliente,<br />
la presente è per comunicarle che il suo ordine è pronto e può venirlo a ritirare presso il nostro punto vendita sito in via Romeo Rodriguez Pereira 175.<br />
Dovrà presentare il suo foglio di ordine e con documento d’identità, se il ritiro verrà effettuato da persona diversa, la preghiamo di fornirla di delega al ritiro.<br />
Può recarsi direttamente in cassa senza alcuna fila con i documenti sopra indicati&#8221;</a></p></blockquote>
<p> (L&#8217;italiano è un optional).</p>
<p>Meglio acquistare <strong>on-line</strong> da <a href="http://www.eprice.it/"><strong>ePrice</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/05/24/acquisto-on-line-romacc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pure relax</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/04/26/pure-relax/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/04/26/pure-relax/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 08:46:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[positano Chiara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=662</guid>
		<description><![CDATA[Grazie. E&#8217; stato puro relax!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://federico.neri.at/allegati/positano/fn.jpg" rel="lightbox" title="Federico e Chiara"><img src="http://federico.neri.at/allegati/positano/fn.jpg" width="50%" height="50%" /></a></p>
<p><strong>Grazie. E&#8217; stato puro relax!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/04/26/pure-relax/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TrueCrypt pre-boot authentication</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/04/22/truecrypt-pre-boot-authentication/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/04/22/truecrypt-pre-boot-authentication/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 11:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[cifrare]]></category>
		<category><![CDATA[crypt]]></category>
		<category><![CDATA[disco rigido]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[I PC portatili sono sempre più piccoli, leggeri e maneggevoli, facili da trasportare. Aumenta, la voglia e la possibilità di portarli in giro e di conseguenza il rischio che vengano persi o rubati. In caso di furto o smarrimento, oltre al valore intrinseco del PC bisogna anche considerare il valore dei dati che questo contiene: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2007/06/lucchetto.png" title="TrueCrypt" width="214" height="200" class="floatRight"/>I PC portatili sono sempre più piccoli, leggeri e maneggevoli, facili da trasportare. Aumenta, la voglia e la possibilità di portarli in giro e di conseguenza il rischio che vengano persi o rubati.<br />
In caso di furto o smarrimento, oltre al valore intrinseco del PC bisogna anche considerare il valore dei dati che questo contiene: password, cedolini, credenziali di accesso, progetti di ricerca.<br />
<a href="http://federico.neri.at/blog/2007/11/20/salva-i-tuoi-dati/">I dati, se si è previdenti si possono recuperare, grazie ad un back-up</a>.<br />
Il problema è evitare che la nostra privacy venga violata. In soccorso, ci viene <a href="http://www.truecrypt.org/">TrueCrypt</a>: un programma gratuito ed <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source"><em>opensource</em></a> che <strong>cifra l&#8217;intero contenuto del disco fisso del PC e non lo rende avviabile senza l&#8217;opportuna password</strong>. In questa maniera, i dati sono al sicuro: anche se il disco viene smontato ed installato su una nuova macchina. Durante l&#8217;utilizzo del PC, l&#8217;utente non si accorge di nulla, essendo la crittografia del tutto trasparente.<br />
<a href="http://www.truecrypt.org/downloads">Installare il software è facilissimo</a> e può essere fatto in qualunque momento, poiché non richiede che il disco fisso sia vergine. L&#8217;intera operazione richiede solo pochi minuti; ed è sufficiente avere un masterizzatore CD per creare il disco di ripristino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/04/22/truecrypt-pre-boot-authentication/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricordati della maionese e dei bicchieri di vino</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/03/20/ricordati-della-maionese-e-dei-bicchieri-di-vino/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/03/20/ricordati-della-maionese-e-dei-bicchieri-di-vino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 21:58:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[24 ore]]></category>
		<category><![CDATA[Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[maoinese]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[yes man]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=648</guid>
		<description><![CDATA[Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti. Quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di plline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era. Il professore allora prese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti. Quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di  plline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.<br />
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.<br />
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.<br />
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all&#8217;interno.<br />
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime &#8216;si&#8217;.<br />
 Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto del barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.<br />
 &#8216;Ora&#8217;, disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: </p>
<ul>
<li>le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena</li>
<li>i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina&#8230;</li>
<li>la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.</li>
</ul>
<p>Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf. Lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori finche ci sono&#8230; portate il vostro compagno/a fuori a cena&#8230; e non solo nelle occasioni importanti! Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità&#8230; il resto è solo sabbia.&#8217;</p>
<p>Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.<br />
Il professore sorrise: &#8216;Sono felice che tu l&#8217;abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/03/20/ricordati-della-maionese-e-dei-bicchieri-di-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi.</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/03/14/crisi/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/03/14/crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 13:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/?p=649</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è grossa crisi in giro quando alcune multinazionali iniziano ad inviare email a tutti i dipendenti affermando che c&#8217;è un eccesso di capacità produttiva (in queste aziende i dipendenti sono come i cespiti, ricevono una mail con le ore lavorate nel fiscal year &#8211; una specie di ammortamento)&#8230; Pertanto chiedono a tutti i dipendenti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Crisi" src="http://www.communitas.bs.it/pligg/templates/hotnews/images/news/big/salvadanaio_1229946468.jpg" title="Crisi" width="400" height="369" class="floatRight"/>C&#8217;è grossa <strong>crisi</strong> in giro quando alcune multinazionali iniziano ad inviare email a tutti i dipendenti affermando che c&#8217;è un <strong>eccesso di capacità produttiva </strong>(in queste aziende i dipendenti sono come i cespiti, ricevono una mail con le ore lavorate nel <em>fiscal year</em>  &#8211; una specie di ammortamento)&#8230; Pertanto chiedono a tutti i dipendenti di prendersi fino a <strong>20 giorni di aspettativa non retribuiti</strong> (ma, in inglese suona meglio: <strong><em>additional leave</em></strong>) per fronteggiare &#8220;<em>l&#8217;eventuale temporaneo eccesso di capacità produttiva nell’ambito delle Service Line</em>&#8220;. Tale iniziativa è però rivolta solo al personale dipendente e non anche ai soci perché &#8220;<em>è necessario che loro siano vicini a nostri clienti</em>&#8220;.<br />
<strong>Evito di commentare l&#8217;idiozia dell&#8217;iniziativa in una azienda nella quale i dipendenti non sono soddisfatti. Credo che l&#8217;iniziativa potrebbe funzionare solo qualora il personale dipendente riconosca di operare e vivere in un azienda &#8220;unica&#8221; orientata alle persone, in cui la ripartizione dei profitti è omogenea o comunque ritenuta giusta e condivisa.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/03/14/crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Azienda dinamica e di successo</title>
		<link>http://federico.neri.at/blog/2009/03/01/azienda-dinamica-e-di-successo/</link>
		<comments>http://federico.neri.at/blog/2009/03/01/azienda-dinamica-e-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 21:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FN</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[ERP]]></category>
		<category><![CDATA[ROI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://federico.neri.at/blog/2009/03/01/azienda-dinamica-e-di-successo/</guid>
		<description><![CDATA[Una delle cose più avvilenti nelle quali ci si imbatte quando si &#8220;visita&#8221; un&#8217;amministrazione è l&#8217;area fornitori dove gli addetti alla contabilità passano (a volte, fanno passare) la giornata a registrare fatture, ovvero ad imputare, pressochè manualmente, il codice fornitore, l&#8217;importo, la fattispecie IVA, la descrizione del servizio reso, la data di scadenza del pagamento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose più avvilenti nelle quali ci si imbatte quando si &#8220;visita&#8221; un&#8217;amministrazione è l&#8217;area fornitori dove gli addetti alla contabilità passano (a volte, fanno passare) la giornata a registrare fatture, ovvero ad imputare, pressochè manualmente, il codice fornitore, l&#8217;importo, la fattispecie IVA, la descrizione del servizio reso, la data di scadenza del pagamento. Ugualmente avvilente è l&#8217;attività svolta dalla contabilità clienti che si occupa di abbinare i pagamenti ricevuti con le fatture emesse in precedenza. Si tratta di lavori poco gratificanti, routinari e non stimolanti. Eppure la tecnologia potrebbe essere d&#8217;aiuto! Per valutare il grado di dinamicità di una azienda, la sua propensione al cambiamento si potrebbe guardare banalmente all&#8217;implementazione di sistemi di intercompany cross posting e di abbinamento automatico degli incassi ricevuti. Non si tratta di fantascienza o di ricorrere a chissà quali ERP! La prima fattispecie prevede che le fatture intercompany o quelle dei fornitori con i quali si intrattengono relazioni commerciali frequenti siano registrate  autonomamente ed automaticamente dalle controparti, e successivamente approvate. I benefici sono da ricercare in una migliore efficienza della contabilità e in una maggiore assurance sui dati contabili oltre all&#8217;eliminazione di attività &#8220;bovine&#8221;. La seconda innovazione prevede di chiedere ai clienti di indicare il proprio conto corrente al momento della stipula del contratto per permettere al sistema contabile di abbinare automaticamente gli incassi ricevuti, assicurando all&#8217;area finanza un maggiore monitoraggio delle posizioni creditorie in sofferenza.<br />
Un&#8217;azienda che si affida alla tecnologia per le attività routinarie è un&#8217;azienda di successo, orientata alle risorse umane e alla crescita del capitale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://federico.neri.at/blog/2009/03/01/azienda-dinamica-e-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
