Il parcheggio.
L’importante è fare pace con il cervello, ovvero avere delle chiare preferenze.
Quali residenti dello stabile, Le chiediamo la cortesia di non parcheggiare lo scooter su questo tratto di marciapiede del quale, con notevoli sforzi, abbiamo ottenuto la realizzazione da parte del II Municipio, proprio per ovviare all’inconveniente del parcheggio abusivo da parte di autovetture e/o motocicli. Certi della comprensione, Le rammentiamo, comunque, che il parcheggio in argomento viola il codice della strada, per ciò, in caso di protrarsi dell’inconveniente, ci vedremo costretti a chiedere l’intervento dei vigli urbani.
Grazie
Allora, miei cari residenti dello stabile, l’importante è fare pace con il cervello.
Io posso anche (e correttamente) non parcheggiare sul vostro marciapiede, peraltro molto spazioso; ma poi, non vi lamentate se, coerentemente con il codice della strada, parcheggio nel verso di percorrenza occupando il posto di una autovettura; e voi girate qualche “minuto” in più a caccia di un prezioso spazio dove posteggiare la vostra autovettura.
Inoltre, la Vs. richiesta denota la usuale maleducazione poiché ognuno pensa solo a se stesso, coerentemente con l’impostazione NIMBY – Not In My Back Yard, avendo chiesto di non parcheggiare davanti al vostro stabile, ma davanti a quello di qualcun altro!