dic152008

Posso fidarmi di questa connessione?

Una delle principali domande che ci si deve porre quando si utilizza la connettività offerta da un terzo (un hot spot, FON, un albergo) è: “Quanto è sicura questa connessione?“.
Spesso, come sprovveduti, si ritiene sicura ogni connessione ad internet… “tanto mi ci connetto giusto un attimino, solo per leggere la posta!” (Dimenticandosi che la propria posta elettronica è tutto sul web).
La connessione “offerta” potrebbe essere sniffata, monitorata, da malinenzionati i quali potrebbero visualizzare i dati scambiati (password, indirizzi email).
La soluzione più facile da implementare per evitare di offrire su un piatto d’argento i propri dati personali sensibili, è quella di affidarsi a Hot Spot Shield recensito sia dal WSJ che dalla CNN. Il software crea una connessione cifrata tra noi e il loro server (end-point). La situazione appena proposta ha il vantaggio di essere di estrema facilità di implementazione, ma, tuttavia, richiede di “fidarsi” dell’end-point di Hot Spot Shield. Mi pare giusto il caso di ricordare che la sicurezza di una connessione è estremamente volatile poiché ci vogliono 2 nanosecondi per installare uno sniffer di rete.
Una soluzione, forse leggermente più macchinosa, ma che non richiede di fidarsi di nessuno, è quella di costruirsi una nostra VPN (connessione cifrata tra noi ed il PC di casa nostra), ricorrendo ad Hamachi – che deve essere installato sia sul proprio portatile o smartphone che sul PC di casa. Una volta che si comunica in maniera sicura con il PC di casa (grazie alla VPN di Hamachi, che è cifrata), si potrà utilizzare quest’ultimo per navigare utilizzandolo come proxy server.
Sia per installare Hamachi che per installare un proxy server (sul PC di casa), non sono richieste particolari abilità: qui le istruzioni per Hamachi e qui quelle per il proxy
Ora nel portatile o nello smartphone (connesso alla rete non sicura), nel momento del bisogno, sarà sufficiente inserire, come proxy tra le preferenze di Firefox o di Internet Explorer, l’indirizzo IP assegnato al PC di casa da Hamachi (che sarà di tipo 5.***.***.***).
La soluzione dell’installazione del proxy sul PC casalingo è un work-around nell’attesa passi su questi lidi qualche guru sistemista o appassionato che mi suggerisca come modificare la route.
Stefano Testi ha suggerito per MAC e Linux un’ulteriore soluzione.
Happy surfing.

nov302008

Un attimo

Grazie ad Emanuele, aka P|xel, ho ritrovato questa bellissima pubblicità:

In questo momento:

  • 2 milioni di persone sono in macchina,
  • 650 milioni si stanno incontrando
  • 700 milioni si stanno innamorando
  • 5 milioni stanno coccolando i propri cuccioli
  • 2,3 miliardi di persone stanno mangiando
  • 321 milioni di persone stanno volando e 321 stanno atterrando
  • 270.000 stanno esplorando (nuove alternative)
  • 900.000 stanno studiando
  • 3 miliardi stanno camminando
  • 6 milioni stanno firmando
  • 1 milione di donne stanno nel letto con un dolce
  • 72 milioni stanno tornando indietro

Swatch: Time is what you make of it.

mar302008

1 dominio. In regalo.

TopHost
Riprendo spunto (leggasi: copio) l’idea di Camu, e regalo un dominio.
Le condizioni: le stesse di 2chiacchiere.it

Visto che a me non serve, ho deciso di regalare al più veloce e meritevole quest’opportunità: entro il 3 Aprile, contattami per richiedere il codice promozionale. Per rendere la cosa più interessante, la richiesta dovrà riportare anche una descrizione del sito che vuoi realizzare, dopo aver acquistato il nuovo dominio. L’idea più interessante, a mio insindacabile parere, riceverà in regalo il codice e la mia assistenza per attivare lo spazio.

nov202007

Salva i tuoi dati!

Il back up è importanteIo lo definirei il primo comandamento per evitare di diventare un utonto: Salva e proteggi i tuoi dati. Ovvero, fai il backup.
Il backup è oneroso, in termini di tempo, di voglia. Spesso si rimanda… “domani lo faccio“, “è già da qualche giorno che ci sto pensando“, “appena ho tempo lo faccio“, “appena trovo una soluzione che mi soddisfi, lo faccio, promesso…“….

Domani, anzi, tra 5 minuti potrebbe essere troppo tardi: potrebbe passare il tuo cane che tira i fili del portatile facendolo cadere.

Insomma, il backup non va rimandato.

Perdere un giorno di lavoro può nuocere gravemente alla salute! Può determinare il venir meno di un prezioso ricordo.

Per questo, io mi sono affidato, su consiglio di Giovy, ad un backup on-line, cifrato, sempre disponibile. Rapido e veloce. Mozy: la soluzione definitiva.

Gratis con oltre 2 GB di spazio (usando il mio codice: 8YY3B0) ; e con 50 dollari l’anno (37 Euro) si ha spazio illimitato.

Fine di tutti i problemi: il software installato, automaticamente, rileva i file modificati e procede a farne il backup on-line ogni 2 ore. La vera rivoluzione: il backup set and forget.

Provare per credere, è free!

[Non è un post sponsorizzato. E' solo la fine di un incubo: ho perso i miei file!]